Il Parroco
Sacerdote dal 1968, don Gerardo Gugliotta, nativo di Muro Lucano, risiede da sempre a Ruvo del Monte, svolgendovi ininterrottamente l’attività pastorale. Negli anni ’70 ha prestato servizio domenicale nelle frazioni di Inforchia e Scalera della Diocesi di Potenza ed ha collaborato nella Parrocchia di Atella, in particolare nelle frazioni di Montesirico e di Sant’Andrea di Atella.
Dal 1968 al 1988 ha operato nella scuola, raggiungendo diverse sedi di destinazione negli anni ( Rionero in Vulture, Melfi, Muro Lucano, Lagonegro – Maratea ) e scegliendo, poi, di andare in pensione con il minimo.
Nel 1980, con la scomparsa del Parroco Mons. Giuseppe Campa, è succeduto nella conduzione della Parrocchia, vivendo con la popolazione l’esperienza del terremoto, avvenuto nello stesso anno. Nei periodi di sede vacante ha svolto le mansioni di amministratore parrocchiale nelle Parrocchie di Rapone e di San Fele.
Promotore e sostenitore della ricerca archeologica nel territorio di Ruvo, ha visto la sua opera coronata da successo con i primi interventi di scavo in loco da parte della Soprintendenza Archeologica della Basilicata e con l’esposizione dei preziosi reperti nel Museo Nazionale del Melfese e in quello municipale del paese.
Con i giovani, per circa venti anni (1979 – 2000), pur in uno stato di precarietà (lavoro in conto terzi), ha collaborato nel portare avanti due cooperative di produzione e lavoro nel campo delle confezioni.
Ha collaborato,fin dalla sua fondazione, con articoli di natura storica e socio-religiosa al mensile “La Parola”, della Diocesi di Melfi – Rapolla - Venosa e al “ Notiziario Ruvese” del Comune di Ruvo del Monte.
Negli ultimi anni ha dato alle stampe varie monografie, ricche di immagini fotografiche,
testimoniando l’impegno culturale per una ricerca allargata su vari aspetti della storia locale.
il Consiglio pastorale parrocchiale
La parrocchia è comunità di fedeli; per essere tale deve esprimere degli strumenti di corresponsabilità, che permettano ai fedeli di partecipare effettivamente alla sua missione.
A questo scopo il Codice di Diritto Canonico prevede il Consiglio Pastorale Parrocchiale, definito dalle parole del Canone 536:
- Se risulta opportuno a giudizio del Vescovo diocesano, dopo aver sentito il consiglio presbiterale, in ogni parrocchia venga costituito il consiglio pastorale, che è presieduto dal parroco e nel quale i fedeli,insieme con coloro che partecipano alla cura pastorale della parrocchia in forza del proprio ufficio, prestano il loro aiuto nel promuovere l’attività pastorale.
- Il consiglio pastorale ha solamente voto consultivo ed è retto dalle norme stabilite dal Vescovo diocesano.
il Consiglio parrocchiale per gli affari economici
Il Consiglio parrocchiale per gli Affari Economici è l’organo di collaborazione dei fedeli con il Parroco nella gestione economica della parrocchia.
Il C.P.A.E. ha i seguenti scopi:
- coadiuvare il Parroco nel predisporre il bilancio preventivo della parrocchia, elencando le voci di spesa prevedibili per i vari settori di attività e individuando i relativi mezzi di copertura;
- approvare alla fine di ciascun esercizio, previo esame dei libri contabili e della relativa documentazione, il rendiconto consuntivo;
- esprimere il parere sugli atti di straordinaria amministrazione;
- curare l’aggiornamento annuale dello stato patrimoniale della parrocchia, il deposito dei relativi atti e documenti presso la Curia Vescovile e l’ordinata archiviazione delle copie negli uffici parrocchiali.
Il parroco


