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Lettera Aperta Settimanale

In questa sezione del sito troverete le lettere, dedicate alla comunità parrocchiale, che il parroco, Don Gerardo, pubblicherà con cadenza settimanale.

Liberi e in pace

Liberi e in pace

Cosa vedono i pastori quando arrivano alla stalla di Betlemme?
Un Dio potente, che con prodigiosi segni di potenza divina non può non convincere a credere in lui e ad aderire ai suoi insegnamenti e comandi?

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LIEVITO DI SPERANZA

LIEVITO DI SPERANZA

Svegliati, o uomo: per te Dio si è fatto uomo.
“Svegliati tu che dormi,destati dai morti, e Cristo ti illuminerà” ( Ef. 5, 14 ). Per te, dico, Dio si è fatto uomo.

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Invito alla conversione

Invito alla conversione


Accendiamo oggi la seconda candela della corona d'Avvento e pensiamo che siamo già nel mezzo del cammino che ci porterà alla gioia per la nascita di Gesù Bambino.

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Siamo di Gesù in ogni momento

Siamo di Gesù in ogni momento

«Gesù Nazzareno Re dei Giudei»: una scritta prima posta sul legno della croce, poi più significativamente nel cuore dei fedeli. La regalità di Cristo trae la sua prima origine dalla stessa incarnazione. Egli è il primogenito del Padre; per mezzo di Lui sono state fatte tutte le cose.

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Tutti i Santi

Tutti i Santi

Mi piace ogni tanto, come succede in questa festa dei Santi, tornare su questo monte insieme ai discepoli per ascoltare Gesù e le sue parole.
Le ho sentite un sacco di volte, e proprio per questo voglio riascoltare questo che sento come un canto che dalle orecchie scende direttamente al cuore.

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Gesù e Zaccheo

Gesù e Zaccheo

C'è un Rabbi che riempie di gente le strade. Tanta gen­te, al punto che Zacchéo, pic­colo di statura, ha davanti a sé un muro. Ma questo pic­colo- grande uomo non ha complessi, ha un obiettivo: vuole vedere Gesù, di parlar­gli non spera, e invece di na­scondersi dietro l'alibi dei suoi limiti, cerca la soluzione: l'albero.
Zacchéo agisce in nome non della paura ma del desiderio, e così diventa creativo, in­venta, va' controcorrente, re­spira un'energia che lo fa cor­rere avanti e salire in alto.

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Una porta stretta, aperta, bella

Una porta stretta, aperta, bella

Siamo davanti al Signore, ricordiamo la sua bontà, il suo amore, la sua salvezza, cioè crediamo alla sua presenza, contempliamo il suo volto, accogliamo il suo perdono e la sua grazia. Questo avviene per noi soprattutto  nell'Eucarestia, segno e strumento dell'infinito amore di Gesù Cristo, Lui che ci ha salvati e ci salva ora e che ci vuole salvare per l'eternità.

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La forza del vangelo

La forza del Vangelo

Le pagine del Vangelo di Luca che stiamo leggendo in queste domeniche ci avvertono in modo evidente che non è possibile un ascolto adeguato del messaggio evangelico se non se ne coglie la dimensione storica. Non è corretta una lettura semplicistica del Vangelo, pena la sua riduzione ad una vaga e, alla fine, inutile esortazione etica, che accarezza per un istante gli orecchi di chi ascolta per poi abbandonare tutti ad una logica di vita che di evangelico non ha proprio niente.

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Un annuncio di conversione e perdono

Un annuncio di conversione e perdono

Luca conclude il suo Vangelo (24,46-53) con l'episodio dell'Ascensione e con le ultime parole di Gesù ai discepoli. Allo stesso modo aprirà la storia della Chiesa (Atti 1,9-11).

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Dio vicino all'uomo

Dio vicino all'uomo


Quest'ultima domenica d'avvento non ci prepara soltanto alla rievocazione storica della nascita di Cristo (imminente, dato che quest'anno la domenica coincide con la vigilia di natale), ma ci invita soprattutto a riflettere sul significato del Natale.

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Camminiamo nella luce del Signore!

Camminiamo nella luce del Signore!

Inizia il cammino di preparazione al Natale: il cammino di Avvento.
I paramenti del sacerdote sono viola dopo tante domeniche con il verde, con canti differenti dove il termine più ricorrente è l'invocazione "Vieni" rivolta al Signore.

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Commemorazione dei Defunti

Commemorazione dei Defunti


"Dopo che questa mia pelle sarà strappata via, senza la mia carne, vedrò Dio." Sono parole di Giobbe nella prima lettura. Giobbe non è neanche ebreo, viveva nella terra di Uz, diciamo in Siria, ugualmente dal libro sacro viene portato come modello di giusto sofferente a testimonianza che il problema del male e della morte è universale. Ce l'hanno i credenti e anche i non credenti.

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Tornare indietro a dare gloria a Dio

Tornare indietro a dare gloria a Dio


Riflettiamo sull'autenticità della nostra fede. I dieci lebbrosi che Gesù incontra nel villaggio vicino a Gerusalemme sono l'immagine dell'impotenza dell'uomo di fronte alla debolezza fisica e psicolo­gica. Era persuasione comune che alcune malattie, in modo parti­colare la lebbra, fossero la conseguenza di qualche grave colpa, e per questo motivo il lebbroso veniva isolato da tutta la società. Era considerato impuro, non poteva godere della regolarità dei rapporti interpersonali che altri coltivavano, e non aveva nean­che la consolazione di rivolgersi a Dio, con la speranza di trova­re un padre anziché un giudice.

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La potenza di un granellino di fede

La potenza di un granellino di fede

Gli apostoli dissero al Si­gnore: accresci in noi la fede. Nel Vangelo tutte le preghiere, di uomini donne malati peccatori di­scepoli, stanno dentro due sole domande. La prima: Si­gnore, abbi pietà; la seconda: aumenta la nostra fede. Qui è riassunto l'universo del cuo­re, il nostro mondo di dolore e di mistero. Aumenta la fede: perché senza fede non c'è vi­ta umana. Come sarebbe possibile vivere senza fidarsi di qualcuno? Noi ci umaniz­ziamo per relazioni di fidu­cia, a partire dai genitori, a co­minciare dalla madre. Fede che una forza immensa pe­netra l'universo.

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Anche se uno è nell'abbondanza, la vita non dipende dai suoi beni.

Anche se uno è nell'abbondanza, la vita non dipende dai suoi beni.

Dice Gesù: "Guardatevi e tenetevi lontano da ogni cupidigia, perché anche se uno è nell'abbondanza, la sua vita non dipende dai suoi beni".
S. Paolo ci esorta: "Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra".

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Accogliere e seguire Cristo

Accogliere e seguire Cristo

Gesù, iniziando il suo grande viaggio verso Gerusalemme, manda dei messaggeri, che hanno il compito di preannunciare la sua venuta e predisporre la gente alla migliore accoglienza. Deve intervenire con severità nei confronti di Giacomo e Giovanni, che vogliono invocare il fuoco dal cielo contro gli abitanti di un villaggio di samaritani che non vogliono accogliere Gesù.

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Dio abita il cuore dell'uomo

Dio abita il cuore dell'uomo

Dio abita la Chiesa, Dio abita il cuore dell'uomo.

"Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui". Ci vorrebbe l'esperienza dei santi, in particolare di S. Elisabetta della Trinità, per comprendere un poco la profondità e la verità di questa promessa di Gesù.

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Orari SS Messe

Festivo

Sabato  ore 17.00

Domenica

ore 9.30: c/o Casa Albergo per Anziani di Ruvo del Monte;

ore 11.30 in Chiesa Parrocchiale.

Feriale: Lunedì – Martedì – Mercoledì – Giovedì – Venerdì

Ore 17.00

Orari Catechesi

Sabato

ore 15 – 16 : II – III – IV – V ragazzi elementari;

16 – 17 : I –II-III ragazzi Medie

17 - 18  Giovani

Giovedì

ore 20.00:  Incontro Azione Cattolica

Tutti i giorni
Orario apertura : Circolo Giovanile : ore 18.30 – 20.00

Donazioni

Per effettuare una donazione alla parrocchia di Ruvo del Monte puoi usare le seguenti coordinate bancarie:

IBAN:
IT71 K054 2442 2400 0000 0150 116

BIC: BPBAIT3BXXX  (Estero)
BANCA POPOLARE DI BARI –
Ag.di Ruvo del Monte (Italia)
Intestato a:
Parrocchia S. Maria Assunta

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