La Bibbia
La Bibbia
Con questa lettera settimanale inizia la trattazione sulla Bibbia per supportare le proiezioni di argomento biblico che la domenica vengono realizzate in Chiesa e dare possibilità di avvicinarsi alle Sacre Scritture con maggiore consapevolezza.
La Bibbia è il libro sacro della religione cristiana e di quella ebraica.
È detta anche Parola di Dio o Sacre Scritture, per sottolineare l'ispirazione divina sotto la quale i cristiani e gli ebrei sostengono sia stata scritta. Secondo i musulmani invece è ispirata da Dio ma manipolata dall'uomo, al pari di altri testi religiosi. I non religiosi e gli aderenti a religioni, che non si rifanno ad Abramo, ritengono invece che le narrazioni bibliche siano semplicemente mitologiche.
È formata da libri differenti per origine, genere e composizione, scritti nel corso di diversi secoli e preceduti da una tradizione orale più o meno lunga. Considerando anche il processo di codificazione del canone biblico, complessivamente i testi biblici sono stati composti in più di un millennio.
Rispetto alla Bibbia ebraica, il cristianesimo ha aggiunto numerosi libri: in tal modo le Scritture vengono suddivise in Antico Testamento (o vecchia alleanza), i cui testi sono stati scritti prima del ministero di Gesù Cristo, e Nuovo Testamento (o nuova alleanza), che descrive la "buona novella" dell'avvento del Messia.
I generi letterali presenti all'interno dei libri biblici possono essere ricondotti, con larghe approssimazioni, ai seguenti:
* genere storico: si tratta dei testi che forniscono descrizioni rapportate storicamente a persone o eventi. La effettiva attendibilità storica di tali narrazioni è variegata. Per esempio, i primi 11 capitoli della Genesi che descrivono la creazione del mondo fino ad Abramo (inizio II millennio a.C.) sono ormai dagli esegeti cristiani unanimemente interpretati come simbolici (racconto creazione, peccato originale, diluvio...). Anche nei romanzi ellenisti di Tobia, Giuditta, Ester il contesto storico funge solo da cornice per narrazioni con precisa finalità teologica. Al contrario, i libri che presentano intenti storici veri e propri (Samuele, Re, Maccabei, le narrazioni evangeliche e Atti) forniscono informazioni che, nell'insieme, raramente risultano in contrasto con le fonti del tempo extra-bibliche. Per le storie dei patriarchi (Abramo, Isacco, Giacobbe-Israele, Giuseppe) contenute in Genesi, non è possibile un esame critico data la quasi totale mancanza di fonti storiche relativamente alle culture nomadi del vicino oriente nel II millennio a.C.;
* genere legislativo: include i testi normativi in ambito sociale o religioso (p.es. Levitico è un libro interamente legislativo);
* genere profetico: riguarda gli oracoli profetici, vale a dire esortazioni morali pronunciate da uomini che si presentavano come inviati di Dio. Tali esortazioni sono sempre rivolte a destinatari ben definiti (re, singoli individui, determinate comunità credenti, il popolo nel suo insieme) che, con la loro condotta, si sono allontanati dalla retta via. Anche le esortazioni (o parenèsi) presenti nelle epistole neotestamentarie possono essere avvicinate al genere profetico;
* genere apocalittico: include testi simbolici e razionalmente spesso incomprensibili aventi la finalità di mostrare il vittorioso e definitivo disegno di Dio sulla storia. Appaiono in periodo di forte incertezza della comunità credente, originata da persecuzioni politiche che potevano portare i fedeli a sentirsi abbandonati da Dio. I libri di Daniele e Apocalisse raccolgono la quasi totalità dei testi apocalittici. Circa l’Apocalisse, in particolare, pertanto, essa non va vista come una descrizione di ciò che sarebbe dovuto accadere in un futuro remoto, ma come la rassicurazione alla Chiesa di allora, ferocemente perseguitata dall'imperatore romano Diocleziano, che il Risorto avrebbe avuto l'ultima parola;
* genere sapienziale: in tale ampia categoria vengono inclusi tutti i testi che non rientrano nelle precedenti. Include preghiere (p.es. Salmi), poemi amorosi (p.es. Cantico dei Cantici), lamentazioni, meditazioni o proverbi sapienziali di vario genere (Qoelet, Proverbi, Giobbe).
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