Museo Parrocchiale della Civiltà contadina e artigiana.
Il Museo della civiltà contadina e artigiana di Ruvo del Monte è legato alla figura del suo creatore, don Gerardo Gugliotta, Parroco del paese.
Figlio di contadini, egli ha cominciato a raccogliere i primi pezzi nel 1955, quando aveva 12 anni. Da allora ha progressivamente accumulato un’innumerevole quantità di oggetti, fino al 2001, quando è iniziata l’esposizione tutt’ora esistente nei locali parrocchiali di via Francesco Crispi, 74, in Ruvo del Monte.
Nel periodo dopo il terremoto del 23/ novembre/ 1980 sono stati individuati pezzi da inserire nella sua collezione, andando alla continua ricerca di materiali “nuovi”.
Attualmente don Gugliotta vive sempre a Ruvo del Monte e continua la sua attività di collezionista.
I temi espositivi della Collezione sono:
- lavoro nei campi
- forgiatura e artigianato del ferro
- lavorazione del legno
- oggetti d’uso agricolo e domestico
- oggetti d’alluminio
- suppellettili varie
Le foto della collezione possono essere visionate nella sezione Galleria sulla civiltà contadina
La maggior parte degli oggetti è stata raccolta a Ruvo del Monte, ma sono presenti anche molti manufatti provenienti dal territorio limitrofo.
Non esiste un vero e proprio criterio di esposizione, ma i pezzi sono organizzati grosso modo con riferimento al materiale di costruzione o in relazione al loro utilizzo.
Si sta progettando l’uso più organico di didascalie e di testi esplicativi per gli oggetti.
La collezione realizzata dal Gugliotta potrà costituire il principale nucleo espositivo di un Museo Etnografico della zona.
Museo Parrocchiale d’Arte sacra
Le immagini sacre, per la loro stessa natura, appartengono sia alla sfera dei segni sacri, sia alla sfera dell’arte. Procurando un godimento estetico introducono anche al Mistero: attraverso il tema artistico sono portatrici di un messaggio spirituale.
Negli anni dopo il sisma del 1980, a Ruvo del Monte, è stata sentita forte l’esigenza di conservare e custodire sia le immagini sacre, sia tutto ciò che ha fatto parte del culto e della pietà popolare.
Ciò anche per la grande sensibilità del Parroco, don Gerardo Gugliotta, che ha riprovato ogni tendenza ad eliminare le effigi sacre dai luoghi di culto, ed ha profuso le proprie energie per l’apertura al culto della Chiesa Parrocchiale nel 1997, come anche per realizzare il Museo Parrocchiale d’Arte Sacra nell’anno 2002.
Le foto del museo di Arte Sacra possono essere ammirate nella sezione Galleria di Arte Sacra
Le statue, i dipinti, come anche gli arredamenti, suppellettili e paramenti sacri recano le tracce della cultura legata alla pietà della comunità dei fedeli.
Venuto meno l’uso liturgico degli oggetti di un certo valore storico-culturale, erano da conservarli e custodirli per rafforzare la memoria storica del popolo cristiano; il Museo di Arte Sacra ha avuto lo scopo di trasmettere i valori racchiusi in tutto ciò che è giunto fino ai nostri tempi.
Necessita, comunque, di attenzione e sensibilità da parte degli organismi preposti alla sua valorizzazione, sia sotto l’aspetto religioso che socio-culturale, per essere perfezionato nell’organizzazione dei locali di proprietà parrocchiale e delle stesse attrezzature espositive.
Museo Parrocchiale

